^

Five di Maurizio Ceccarelli

5 Fasi

5 Fasi

Se l’obiettivo della riabilitazione è riportare il soggetto ai livelli di operosità pre-trauma, si può ragionevolmente dire che il paziente deve essere accompagnato nel recupero attraverso un percorso a più fasi che lo dovrà riportare alle sue attività, sportive e non.

In modo puramente didattico il percorso terapeutico, il trattamento riabilitativo, in analogia con quanto scritto da illustri medici dello sport, ortopedici e fisiatri può essere così distinto in 5 fasi che in realtà risultano fra loro legate e spesso sovrapposte e che devono essere personalizzate caso per caso, paziente per paziente; non si ricorre dunque a protocolli preconfezionati ma si valuta e si agisce in base a obiettivi, strategie e criteri di avanzamento personalizzati all’interno di linee guida comuni.

E’ quindi chiaro che ogni strumento non è di per sé necessario e sufficiente o totalmente efficace, ma propedeutico e utile in associazione con altri strumenti e altre tecniche in misura delle caratteristiche paziente, delle sue condizioni, della patologia e di altri parametri come esperienza e formazione dell’operatore, valutazione etc.

Le 5 FASI possiamo sintetizzarle come di seguito, ma quello che ci preme sottolineare è come ogni apparecchio fornito da FIVE Elettromedicali, in Fisioterapia, viene inserito in tale logica e corredato del necessario supporto tecnico e formativo alla metodica per arrivare a creare un sistema eterogeneo nel lavoro del terapista.

CONTROLLO (riduzione) DEL DOLORE E DELLA REAZIONE INFIAMMATORIA

Nel quadro delle cinque fasi, questa è la fase dedicata all’avviamento di un programma di riabilitazione e si esplica prioritariamente nella risoluzione della sintomatologia dolorosa. In alternativa ai farmaci costituiscono un valido presidio le terapie fisiche, basate su principi fisici e meccanismi biologici certi.

RECUPERO DELL’ARTICOLARITÀ (L’arco di movimento in assenza di dolore)

L’obiettivo di questa fase è il raggiungimento del completo arco di movimento di un’articolazione o il ripristino di un movimento specifico senza dolore. Qui l’esperienza e l’abilità del rieducatore sono fondamentali; se l’intervento è troppo aggressivo si rischia l’aumento del quadro infiammatorio, se troppo prudente si rischia la rigidità. Si consigliano carichi accomodanti e controllati e valutazioni oggettive ripetute nel tempo

RECUPERO DELLA FORZA E DELLA RESISTENZA MUSCOLARE

Qui si lavora per il ripristino della forza con carichi progressivi che devono essere dosati come una vera e propria medicina. Il muscolo non deve diventare solo forte, ma deve sapersi allungare, deve essere reattivo e deve proteggere l’articolazione. Per un risultato garantito si possono verificare quantitativamente e qualitativamente lavoro e risultati con appositi aparecchi.

RECUPERO DELLA COORDINAZIONE (Arti inferiori e superiori, la propriocezione)

Il recupero della forza deve sempre essere integrato dal lavoro propriocettivo, fondamentale per l’espressione di forze molto sofisticate e tipico di questa fase in cui l’obiettivo è il recupero della coordinazione. Ogni trauma o lesione che interessi i tessuti osteoarticolari determina alterazioni della percezione di cinestesia e Propriocezione, che deve essere ripristinata perché il recupero funzionale sia davvero completo.

 RECUPERO DELL’ABILITÀ FUNZIONALE O GESTO-SPECIFICA 

Nella parte conclusiva del programma articolato in 5 fasi, l’applicazione fondamentale riguarda la percezione e la precisione del gesto. In questa fase emerge l’importanza dell’intervento funzionale sia per sportivi che non. Tante attrezzature create ad hoc ed esercizi seguiti dai terapisti completano il recupero fino all'attività normale!!!